La paura per il coronavirus io la vinco così

Preambolo in tre punti.

Uno. Soffro di insonnia. Da sempre, non solo in epoca di coronavirus.

Due. In gran parte dei miei 40 anni di professione giornalistica mi sono occupata di sciagure. E il coronavirus non mi colpisce più di tanto anche se è il primo virus in cui mi imbatto nel mondo occidentale. Del resto l’altro, inteso di mondo, è pieno non solo di virus, ma di malattie, contagi, fame. Va così e fa decisamente meno notizia.

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Casale scende in piazza per dire no a Forza Nuova

Sabato Forza Nuova, partito di estrema destra, terrà una manifestazione a Casale Monferrato per ricordare l’eccidio delle Foibe (il 10 febbraio è la Giornata del Ricordo). Parteciperanno le delegazioni di Piemonte e Valle d’Aosta, il ritrovo è alle 15 presso la lapide posta tra viale Giolitti e via Vittime delle Foibe.

Un’iniziativa, quella di Forza Nuova, che ha suscitato reazioni e proteste. E ha portato all’organizzazione di una contro-manifestazione – stesso giorno e stessa ora in piazza Martiri – per rimarcare che Casale «è profondamente antifascista».

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Non voglio più vedere le tigri saltare nel fuoco

Una tigre che salta in un cerchio di fuoco. L’ho vista una volta, quando ero bambina. Mi avevano portato al circo, doveva essere un giorno di festa. Ma a me il circo non piaceva. Mi metteva tristezza, e mi ricordo la tigre…. Gli spettatori applaudivano mentre io chiudevo gli occhi, pensando a che paura provasse quel povero animale.

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Pensieri (un po’ incazzati) di una vigilia di Natale

Ecco, se vi dovessi dire quale aria si respira in questi tempi, anche oggi che è la vigilia di Natale, ve lo racconterei non con uno dei grandi fatti accaduti nel 2019 su cui aprire una discussione intellettuale, ma con un piccolo episodio molto nazional-popolare.

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Migranti, le parole e i silenzi nell’Abisso di Davide Enia

Assisti a qualcosa di terribile e non trovi le parole per raccontarlo. Guardi quello che sta accadendo e non riesci neppure a pensare. Perché è troppo. E’ troppo.

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Davide Enia, 45 anni, palermitano, è drammaturgo, interprete e regista dello spettacolo L’abisso, accompagnato dalle musiche di Giulio Barocchieri e tratto dal suo romanzo Appunti per un naufragio (Sellerio).

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