Archivi categoria: Primo piano

Bosnia, la denuncia di Amnesty: nessuna giustizia per le donne stuprate

Sono passati più di 20 anni dalla guerra che ha devastato la Bosnia e l’ex Jugoslavia tra il 1991 e il 1995 e oltre 20.000 donne sopravvissute alla violenza sessuale, una delle “armi” usate in quel conflitto, non hanno ancora avuto giustizia.

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Barcellona e l’abitudine al terrore

Non mi abituerò mai agli attentati come quello di oggi a Barcellona, dove un furgone ha travolto volontariamente la folla sulla Rambla, e lo penso in queste ore in cui non si capisce neppure quale sia il numero di vittime e se siano stati arrestati i responsabili.

Non mi abituerò mai a vivere in questo mondo minacciato dal terrorismo, che non è solo quello dell’Isis che ha rivendicato il massacro.

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Msf dice no al codice di condotta (ed è importante sapere perché)

Nei primi 6 mesi del 2017 le Ong hanno effettuato il 35 per cento del totale delle operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale. Medici senza Frontiere da sola ha salvato e portato in sicurezza più di 16.000 persone.

Medici senza Frontiere non ha firmato il codice di condotta per le navi delle organizzazioni non governative, scritto dal governo italiano per regolamentare il soccorso dei migranti nelle acque internazionali a nord della Libia.

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Non voglio più vedere le tigri saltare nel fuoco

Una tigre che salta in un cerchio di fuoco. L’ho vista una volta, quando ero bambina. Mi avevano portato al circo, doveva essere un giorno di festa. Ma a me il circo non piaceva. Mi metteva tristezza, e mi ricordo la tigre…. Gli spettatori applaudivano mentre io chiudevo gli occhi, pensando a che paura provasse quel povero animale.

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Storia di Luisa, di un premio che la ricorda e di una città che ha rialzato la testa

Questo pezzo è stato scritto in occasione dell’edizione del premio Luisa Minazzi del 2014. Sono successe tante cose da allora, a partire dalla sentenza della Cassazione che ha annullato la condanna del proprietario dell’Eternit e lasciato la città senza giustizia. Anche per questo il premio ha un valore ancora più grande.

I candidati del 2017 li trovate cliccando qui. Tutti possono votare entro il 19  novembre. La premiazione sarà a Casale Monferrato il 1 dicembre.

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Oggi vi racconto una storia che ha tre protagonisti: una città, una donna coraggiosa, un premio importante.

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